Benvenuti nel Bookish Slang: Guida al Linguaggio Segreto dei Lettori

Se bazzicate su TikTok, Instagram o nelle community dedicate alla lettura, vi sarete accorti che i lettori non si limitano a “leggere un libro”. Loro affrontano TBR infinite, soffrono di book hangover e si innamorano di specifici tropes. Questo linguaggio, nato principalmente nei paesi anglofoni, è ormai diventato lo standard anche per noi in Italia. Conoscerlo a menadito significa avere una chiave d’accesso in più nel mondo di carta che tanto amiamo.

Che tu sia un aspirante autore in cerca della casa editrice perfetta (magari puntando a colossi come Mondadori o realtà attente come Sperling & Kupfer) o un lettore accanito, conoscere questi termini è fondamentale per navigare nel mercato editoriale odierno.

Le fondamenta: Gestire la propria libreria

Tutto inizia dal modo in cui organizziamo le nostre letture. Non è solo una questione di scaffali, ma di obiettivi e di tempo.

TBR (To Be Read): è la leggendaria “pila dei libri da leggere”. Per un booklover, la TBR non è solo un elenco, è un’entità vivente che cresce esponenzialmente a ogni visita in libreria. Esiste anche il termine TBR Jar, un barattolo dove si inseriscono i titoli su foglietti per scegliere la prossima lettura a sorte. Attenzione! La TBR è viva e rischia di trasformarsi in una “pila della vergogna” ogni volta che entrate in libreria!

DNF (Did Not Finish): una delle sigle più sofferte. Indica un libro abbandonato (sigh). In passato era visto quasi come un tabù, ma oggi la filosofia del “la vita è troppo breve per leggere libri che non ci piacciono” ha reso il DNF un atto di amor proprio celebrato anche nei diritti dei lettori.

CR (Current Read): semplicemente, il libro che si sta leggendo in questo preciso momento. Spesso usato nelle storie Instagram per aggiornare i propri follower.

RTC (Review To Come): “recensione in arrivo”. Si usa sui social o su Goodreads quando finiamo un libro ma abbiamo bisogno di tempo per elaborare i sentimenti. In pratica è una segnalazione che mette sull’attenti gli utenti creando aspettativa e informando il pubblico che presto si parlerà di quel libro.

ARC (Advanced Reader Copy): si tratta di una copia di valutazione inviata dalle case editrici ai recensori prima dell’uscita ufficiale. Lo scopo è quello di avere già un pubblico pronto a parlare dei nuovi libri al momento della loro uscita.

Reading Slump: è il temuto “blocco del lettore”. Quel periodo in cui, pur amando i libri, non si riesce a finire una pagina o nulla sembra catturare l’attenzione. Anche questo fa parte dei diritti dei lettori: leggere quello che si vuole quando si ha voglia, senza sforzi.

L’Arte dei Tropes: Perché amiamo certe storie?

I Tropes sono gli schemi narrativi o i temi ricorrenti che definiscono un libro, specialmente nei generi Romance e LGBTQ+. Molte case editrici medie e grandi (come Leggereditore o Newton Compton) puntano proprio su questi per attirare il pubblico. In pratica si tratta di etichettare un libro in maniera molto più specifica che con il singolo genere letterario. Per esempio esistono centinaia di romance che a seconda delle storie possono essere classificati in sottocategorie.

Enemies to Lovers: probabilmente il re dei tropes. Due personaggi che si odiano profondamente finiscono per innamorarsi. La chiave qui è la tensione, ed è anche un classico delle commedie romantiche.

Slow Burn: se la storia d’amore impiega 400 pagine solo per un primo sfioramento di mani, siete in uno Slow Burn. È una combustione lenta che premia la pazienza. Il punto di forza è la costruzione paziente dell’esplosione amorosa.

Love Triangle: il triangolo amoroso, ovviamente. Un classico che divide sempre le tifoserie (chi non ricorda il dilemma Team Edward vs Team Jacob della saga Twilight?).

Only One Bed: un espediente narrativo dove i protagonisti sono costretti, per un caso fortuito, a condividere l’unica camera (e l’unico letto) disponibile in una locanda o hotel. Per un certo periodo è stato il focus di una certa quantità di film natalizi, ma oggi è un soggetto molto amato che porta anche a sviluppi molto interessanti.

Found Family: molto comune nei romanzi LGBTQ+ e Fantasy, riguarda un gruppo di personaggi che, pur non essendo legati da sangue, formano un legame familiare indissolubile. Si lega con il concetto di nuovo inizio e scardina il concetto di “famiglia tradizionale” in favore del vero sentimento più che della genetica.

Fake Dating: quando due personaggi fingono di stare insieme per un motivo esterno, per poi innamorarsi davvero. Anche questo è un grande classico della commedia romantica e genera scene davvero irresistibili.

Grumpy x Sunshine: l’accostamento tra un personaggio scontroso/cupo e uno solare/ottimista. Qui gli opposti si attraggono e danno vita a un rapporto spesso conflittuale che però sfocia in qualcosa di tenero. Non di rado è in accostamento con il enemies to lovers.

Cliffhanger: un finale mozzafiato che ti lascia col fiato sospeso, costringendoti a comprare subito il volume successivo. Spesso è un finale aperto o che conclude la storia in questione aprendo una vicenda completamente diversa che verrà affrontata nel prossimo libro. Non di rado riguarda quei personaggi minori di una storia che nel prossimo romanzo saranno protagonisti.

La Lettura è Social: Condivisione e Estetica

Il libro non è più solo un oggetto da leggere, ma un elemento di design e un punto di conversazione globale. Oggi i libri non sono più solo storie ben raccontate, hanno bisogno di supporti fisici unici che invitino i lettori a trasformare la lettura in un’esperienza completa.

Book Haul: un video o un post in cui si mostrano gli ultimi acquisti. È il piacere della “conquista” condiviso con la community, direttamente collegato con la TBR.

Unboxing: l’emozione di scartare un pacco (spesso spedito da un editore o da una libreria online) e scoprire la bellezza fisica del libro. Letteralmente è il momento in cui si “spacchetta” e si scopre il libro. Non è solo un momento fondamentale della vita di un bookblogger, lo anche per uno scrittore che riceve le prime copie del suo libro. In pratica, è un giorno di Natale quando non è Natale!

Wrap-Up: ll bilancio mensile. Quanti libri ho letto? Quali sono stati i migliori? È il momento della riflessione critica. Anche in questo caso è un bilancio utile a tenere il conto e a consigliare libri letti. Una buona scelta da abbinare al wrap-up è l’utilizzo di un diario di lettura (o reading journal), specifici quaderni studiati per prendere nota delle proprie letture tenendo traccia dei personaggi, della trama ma anche delle emozioni e delle sensazioni che ci hanno procurato.

Buddy Read: una lettura condivisa. Si stabilisce un calendario di lettura e si commentano insieme i capitoli. È il modo perfetto per affrontare libri lunghi o complessi senza sentirsi soli. In pratica è come un GDL (gruppo di lettura), ma i libri vengono affrontati e commentati a tappe.

Special Edition: versioni di pregio con Sprayed Edges (bordi colorati), copertine rigide illustrate e contenuti extra. Sono i gioielli di ogni libreria.

Sprayed Edges: i libri con i bordi delle pagine colorati o decorati, ormai un must per i collezionisti. Ci sono artisti che si occupano proprio di questo, creare libri impreziositi da un lavoro artigianale per trasformare le copie delle librerie in piccoli tesori da collezionare.

Le Emozioni del “Dopo”: Book Hangover e Oltre

Cosa succede quando l’ultima pagina viene girata?

Il Book Hangover è quella sensazione di stordimento e lutto che proviamo quando finiamo un libro meraviglioso. Il mondo reale sembra grigio e non siamo pronti a lasciare andare i personaggi. Ne vogliamo ancora come dei veri dipendenti. Questo fenomeno è oggi spesso utilizzato dalle Case Editrici che “torturano” i loro clienti dosando le nuove uscite… avete presente la saga di Harry Potter? Sette romanzi spalmati in dieci anni creando un’aspettativa incredibile nei lettori (e creando lunghissime file nelle librerie il giorno dell’uscita).
Spesso l’unico modo per guarire dal book hangover è un Palate Cleanser (un “pulitore di palato”): un libro leggero, breve o totalmente diverso dal precedente per resettare il cervello e farci dimenticare certe emozioni.

Il linguaggio dei lettori è in continua evoluzione, influenzato dai social e dalle nuove tendenze editoriali. Conoscere questi termini ti permette non solo di capire meglio le recensioni, ma anche di identificare con più precisione cosa ti piace leggere.



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