La ragazza che cancellava i ricordi

La ragazza che cancellava i ricordi di Chiara Moscardelli, Einaudi, 2024

Dimenticate le protagoniste fragili dei thriller convenzionali all’italiana. Olga è una donna che sa smontare una pistola a occhi chiusi, conosce le tecniche di sopravvivenza più estreme ed è cresciuta come una guerriera sotto la guida di un padre che l’ha preparata a un mondo ostile. Ma la sua vera battaglia non si combatte con le armi, bensì con la memoria… e gli uomini.

A trentanove anni, Olga vive al confine con la Svizzera e combatte contro un nemico invisibile: il timore di ereditare l’oblio che ha consumato sua madre. La sua arte è il tatuaggio, ma non uno qualunque: lei incide la pelle per coprire i ricordi o per fissarli per sempre, trasformando le cicatrici dell’anima in disegni indelebili.
Quando la sua vita isolata viene stravolta dalla scomparsa di Melinda, un’amica milanese che Olga stessa ha tatuato anni prima, e dall’incontro con l’affascinante giornalista Gabriele Pasca, Olga è costretta a uscire dal guscio e a gettarsi nelle indagini.
Tra donne che spariscono nel nulla e l’ombra minacciosa di un uomo con una piovra tatuata sul collo, Olga dovrà capire che per salvare le altre deve prima smettere di fuggire da sé stessa e dai sentimenti.

Una protagonista esplosiva: Olga è un mix magnetico di forza bruta e vulnerabilità sociale. È una “frana” con gli uomini, diffida di tutto ciò che è dolce, ma possiede una competenza tattica che la rende letale. È la Lisbeth Salander delle nostre montagne, ma con un’anima profondamente umana.

Il tema del tatuaggio come rito: il libro esplora il potere catartico del tatuaggio. Non è solo estetica, è un modo per riappropriarsi del proprio corpo e della propria storia, per fissare emozioni e momenti.

Tensione e Romance: l’incontro con Gabriele Pasca crea quel contrasto perfetto tra il mondo cinico dell’informazione e quello selvaggio di Olga. La loro chimica è fatta di scintille e malintesi, rendendo la parte investigativa ancora più vibrante.

Un ritmo da film d’azione: Dalle tecniche di combattimento alle fughe nei boschi, la Moscardelli firma un thriller che non dà tregua, mantenendo però quella capacità di analisi psicologica che rende Olga un personaggio a cui ci si affeziona all’istante.

La ragazza che cancellava i ricordi è un thriller adrenalinico che parla di sopravvivenza, di eredità pesanti e del coraggio necessario per lasciarsi amare. Una caccia all’uomo dove la preda è molto più pericolosa del cacciatore.


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