Astrid Lindgren: Icona della Libertà nella Letteratura per Ragazzi

Torniamo a parlare della nostra Via dei Giganti della letteratura per ragazzi che avevamo lasciato con Carlo Collodi e il suo Pinocchio; siamo quasi in vetta, ma c’è tempo per una penultima tappa in compagnia di una scrittrice che è nel cuore di tutti i lettori: Astrid Lindgren, l’autrice di Pippi Calzelunghe, tra le altre.

Astrid Lindgren, nata in una piccola fattoria svedese nel 1907, non è stata solo una scrittrice di libri per bambini ma una vera e propria rivoluzionaria che ha trasformato il modo in cui pensiamo all’infanzia, alla libertà e all’educazione. La sua vita, le sue opere e il loro impatto sulla società sono un testamento al potere duraturo della narrazione.

Una Vita Intrecciata con le Storie

La vita di Astrid Ericsson (il suo nome da nubile) è stata profondamente radicata nella terra e nelle tradizioni svedesi. Cresciuta a Näs, vicino a Vimmerby, in una famiglia di agricoltori, ha trascorso un’infanzia idilliaca e piena di giochi, circondata da storie, leggende e una forte connessione con la natura. Questa esperienza ha plasmato profondamente il suo universo narrativo, infondendo nei suoi personaggi e nelle loro avventure un senso di libertà, di avventura e di profondo rispetto per il mondo circostante.

Dopo un periodo a Stoccolma come giornalista e segretaria, la sua carriera di scrittrice è iniziata quasi per caso, incoraggiata dalla figlia Karin che le chiese storie sulla fantasiosa Pippi Calzelunghe. Era il 1945 e il mondo non sarebbe più stato lo stesso per milioni di bambini.

Le Opere: Un Inno alla Libertà e all’Immaginazione

Le opere della Lindgren sono caratterizzate da un mix unico di umorismo, avventura, ma anche da momenti di profonda riflessione su temi come l’amicizia, la solitudine, la giustizia e la morte.
L’autrice, d’altro canto, visse uno dei periodi più bui della storia europea con gli orrori della Prima e della Seconda guerra mondiale, un senso di smarrimento che abbiamo già notato in tanti altri autori per ragazzi che proprio “grazie” a quei periodi turbolenti hanno fatto fiorire una narrativa piena di speranza ma al tempo stesso disillusa e concreta per cercare di educare i ragazzi alla pace.

Pippi calzelunghe

La Lindgren ha dato vita a personaggi indimenticabili che hanno infranto gli stereotipi dell’epoca:

  • Pippi Calzelunghe (Pippi Långstrump): L’orfanella superforte, indipendente e anticonformista che vive da sola con un cavallo e una scimmietta, sfidando le convenzioni degli adulti. Pippi è diventata un’icona di libertà e autonomia per generazioni di lettori.
  • Emil di Lönneberga (Emil i Lönneberga): Un bambino di campagna simpatico e birichino che, nonostante le sue continue marachelle, dimostra un cuore d’oro e un profondo senso di giustizia. Le sue avventure sono un inno alla creatività e all’innocenza dell’infanzia.
  • Ronja, la figlia del brigante (Ronja Rövardotter): Una storia epica sull’amicizia, la crescita e la ribellione contro le aspettative. Ronja è una figura forte e indipendente che trova la sua strada nel cuore della foresta.
  • I fratelli Cuordileone (Bröderna Lejonhjärta): Un’opera più matura e toccante che affronta temi complessi come la morte, la paura e il coraggio, esplorando l’idea di un aldilà e del legame indissolubile tra fratelli.

La Lindgren ha scritto oltre 100 libri, tradotti in decine di lingue, che continuano a incantare e ispirare bambini e adulti in tutto il mondo.

L’Impatto sulla Società: Una Voce per i Diritti dell’Infanzia

L’influenza di Astrid Lindgren va ben oltre il mondo della letteratura. Ha avuto un impatto significativo sulla società, soprattutto per quanto riguarda i diritti dei bambini e la loro educazione:

  • Promotrice dei Diritti dei Bambini: attraverso i suoi personaggi, la Lindgren ha implicitamente sostenuto l’idea che i bambini dovessero essere visti come individui autonomi, con i propri pensieri, sentimenti e diritti. Ha spesso criticato metodi educativi rigidi e autoritari, promuovendo un approccio che valorizzasse la curiosità, la libertà di espressione e il gioco.
  • Attivista per la Protezione degli Animali: negli ultimi anni della sua vita, l’autrice è diventata una fervente attivista per i diritti degli animali. Le sue campagne hanno portato all’approvazione della Lex Lindgren in Svezia nel 1988, una legge che ha migliorato significativamente il benessere degli animali da fattoria.
  • Un Modello di Indipendenza Femminile: personaggi come Pippi e Ronja sono diventati simboli di forza e indipendenza femminile, ispirando le giovani ragazze a sfidare le aspettative e a perseguire i propri sogni.
  • Riconoscimenti e Premi: la Lindgren ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti per il suo lavoro, incluso l’Hans Christian Andersen Medal (considerato il “Premio Nobel” della letteratura per l’infanzia) nel 1958.

Astrid Lindgren è morta nel 2002, all’età di 94 anni, lasciando un’eredità inestimabile. Le sue storie continuano a essere lette e amate, e il suo spirito ribelle e compassionevole vive attraverso i personaggi che ha creato, ricordandoci l’importanza di credere nell’immaginazione, di lottare per la giustizia e di proteggere la magia dell’infanzia.

Pippi Calzelunghe: L’Eterno Spirito Ribelle che ha Conquistato il Mondo

Pochi personaggi della letteratura per l’infanzia hanno lasciato un’impronta così indelebile sull’immaginario collettivo come Pippi Calzelunghe. Questa ragazzina dai capelli rossi e lentiggini, con la sua forza sovrumana e il suo spirito irriverente, è diventata un simbolo di libertà, indipendenza e un faro per generazioni di bambini e adulti.

La Trama: Un Mondo a Regole Proprie

La storia di Pippi inizia quando la piccola Pippi Långstrump (il suo nome originale svedese) si trasferisce a Villa Villacolle, una casa colorata e strampalata. Pippi è un’orfanella fuori dal comune: ha nove anni, vive da sola, senza genitori o adulti che le dicano cosa fare, in compagnia di un cavallo a pois che tiene sul portico e una scimmietta, il Signor Nilsson. Suo padre, Efraim Calzelunghe, è un capitano di mare, creduto re dei cannibali in un’isola dei Mari del Sud; Pippi, infatti, quando qualcuno le chiede il suo nome risponde “Pippilotta Virtualia Rolgardinia Succiamenta Efrasilla figlia del Capitano Efraim Calzelunghe, precedentemente terrore dei mari, adesso re negro“.

Pippi

I suoi vicini, i fratelli Tommy e Annika, due bambini “normali” e ben educati, sono inizialmente stupiti e un po’ spaventati dalla sua eccentricità. Pippi non va a scuola, ha una forza incredibile (può sollevare il suo cavallo con una mano sola!), mangia dolci a colazione e dorme con i piedi sul cuscino. Le sue giornate sono un susseguirsi di avventure rocambolesche: sconfigge ladri, fa la lotta con i poliziotti, partecipa a feste sfarzose, salva bambini da incendi e si diverte a mettere in subbuglio il mondo degli adulti con la sua logica impeccabile e disarmante.

Attraverso gli occhi di Tommy e Annika, i lettori scoprono un mondo dove le regole sono fatte per essere piegate, dove l’immaginazione regna sovrana e dove la libertà individuale è celebrata al massimo. Pippi è l’incarnazione di ciò che ogni bambino vorrebbe essere: potente, indipendente e senza vincoli.

La Storia Dietro il Fenomeno: Nata da una Polmonite

La nascita di Pippi Calzelunghe è avvolta in una storia tenera e inaspettata. Era il 1941 e Karin, la figlia di sette anni di Astrid, era a letto con la polmonite. Un giorno, mentre la madre le leggeva delle storie, Karin le chiese di raccontarne una su un personaggio che aveva appena inventato: “Pippi Calzelunghe”. Lindgren, senza pensarci troppo, iniziò a improvvisare storie su questa bambina incredibile.

Per anni, queste storie rimasero un tesoro privato della famiglia, raccontate e arricchite per il divertimento di Karin e dei suoi amici. Poi, nel 1944, mentre la Lindgren si stava riprendendo da una distorsione alla caviglia, decise di mettere per iscritto le avventure di Pippi come regalo di compleanno per la figlia. Il manoscritto, inizialmente rifiutato da un editore, fu poi rielaborato e accettato dalla casa editrice Rabén & Sjögren, che lo pubblicò nel 1945.

Il successo fu immediato e travolgente. Pippi Calzelunghe, con la sua sfida alle convenzioni e la sua gioia di vivere, irruppe in un’epoca in cui la letteratura per l’infanzia era spesso didascalica e moraleggiante. Pippi rappresentava un’ondata di freschezza, un inno alla spontaneità e all’autonomia che era in controtendenza rispetto ai principi educativi più rigidi dell’epoca.

L’Impatto Culturale e Sociale

L’influenza di Pippi Calzelunghe si estende ben oltre le pagine dei libri.
Pippi ha sfidato le aspettative di genere e di comportamento. Era una bambina che viveva da sola, aveva una forza fisica sovrumana, non si conformava alle norme sociali e non aveva bisogno di un uomo o di una famiglia tradizionale per essere felice. Questo l’ha resa un’icona del femminismo e dell’indipendenza.

Letteratura per l'infanzia

La Lindgren, attraverso Pippi, ha celebrato il mondo dei bambini come un regno di fantasia, gioco e libertà, spesso in contrasto con il mondo degli adulti, che è mostrato come rigido e a volte ottuso. Ha incoraggiato i bambini a essere se stessi, a pensare in modo critico e a non accettare passivamente le regole, dimostrando che non esiste solo il percorso degli adulti per arrivare alle stesse destinazioni: Pippi, infatti, è moralmente ineccepibile e con un cuore virtuoso, l’obiettivo finale di ogni educatore. E questo è possibile anche senza la rigidità degli insegnamenti degli adulti.
Pippi riconosce da sola la differenza tra giusto e sbagliato attraverso il suo modo di agire: l’educazione che propone la Lindgren è quindi di tipo “sperimentale”.

Anche lo stile della Lindgren, semplice ma vivace, e la sua capacità di mescolare umorismo, avventura e un tocco di malinconia, hanno influenzato innumerevoli scrittori successivi.

Ancora oggi, Pippi Calzelunghe risuona con i lettori di ogni età. Il suo spirito anarchico e il suo cuore gentile continuano a incentivare a essere coraggiosi, autentici e a non avere paura di essere diversi. Pippi non è solo un personaggio letterario: è un simbolo eterno dell’infanzia nella sua forma più pura e liberatoria.


Scopri di più da La Parola Giusta

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

6 pensieri riguardo “Astrid Lindgren: Icona della Libertà nella Letteratura per Ragazzi

  1. Astrid Lindgren è stata davvero una donna libera che ha scritto libri per bambini e ragazzi dal profondo significato. I suoi libri dovrebbero essere letti ancora oggi dai giovani.

    Piace a 3 people

Scrivi una risposta a LaParolaGiusta Cancella risposta

Scopri di più da La Parola Giusta

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere