Noi non rivedremo l’alba

Noi non rivedremo l’alba di Marcello Iori e Antony Piemontese, Brè Edizioni, 2023 [collaborazione]

Una Milano sull’orlo dell’Apocalisse è lo sfondo per la notte di due coppie di amici: Luca e Martina, Francesco e Giulia. Basterà una sola notte a cancellare tutto il loro mondo?

Quello che ci presentano Iori e Piemontese è un romanzo breve, immediato e a tratti tagliente come una lama.

Quattro ragazzi scelgono di passare una serata insieme senza sapere che potrebbe essere non solo la loro ultima occasione per salvarsi, ma anche l’ultima per il pianeta. Tutto sembra iniziare quando un aereo si schianta contro il Pirellone rilasciando una strana polvere rosa, nell’aria ma la storia dei quattro amici ha radici più profonde; tra di loro infatti regna una quiete indotta come un coma farmacologico che ha lo scopo di mantenere equilibri traballanti e anestetizzati.
Sarà Luca, stanco di quella situazione teatrale, a brandire la spada che “separa e libera”.
Ma cosa succede quando la personalità di ognuno non trova più prigioni?
Cosa ne sarà dei quattro ragazzi dopo la notte più lunga della loro vita?

Luca, riflette, è da mesi che rimugina su un ricordo lontano, la miccia che ha scatenato il furore e la realizzazione finale. Apre la bocca per dire le parole che ha tenuto dentro con dolore, e quando Martina gli passa la canna deve richiuderla affinché possano ancora per un lungo momento godersi quella sorta di comfort zone che li ha tenuti uniti per tanti anni.

Un romanzo erotico adatto a un pubblico adulto ma ben bilanciato, un libro che è in realtà un film nel quale le scene scorrono nella mente del lettore e dove la tensione tra i personaggi è ben realizzata.

In questo devo dire che probabilmente emergono gli studi di uno degli autori, Antony Piemontese, che ha frequentato l’Accademia nazionale del cinema di Bologna: la sensazione che si ha dopo aver concluso il libro è quella di aver visto un film.

I personaggi vivono un forte contrasto tra di loro ma anche con sé stessi, imprigionandosi in relazioni di cristallo che sono destinate a esplodere per liberarli. Ma la libertà ha un prezzo e il sesso è la moneta con la quale si paga, il marchio con il quale si segna il territorio, si punisce o ci si flagella.

Si muovono nella notte, quattro corpi nel ventre di un’oscurità eterna, riflessi di stelle, contenitori di sogni irrealizzati. Desideri. Voglie. Segreti.

I libri a quattro mani non sempre riescono bene, ma in questo caso si respira un’aria internazionale nella trama; la vicenda si svolge a Milano, ma se fosse stata ambientata a New York avrebbe avuto lo stesso slancio. Forse questo è il tocco di Marcello Iori che vive nel Regno Unito (e cura il blog lastradaperilrisveglio.it e il sito www.ioriwriter.com).

Un romanzo che si beve tutto d’un fiato e che è un percorso nella psicologia dei protagonisti che abbiamo apprezzato particolarmente. Meno apprezzato è stato l’editing da parte della CE che ha permesso la fuga di qualche errore di battitura di troppo ma che, nel complesso, non intacca il piacere della lettura.

Una vicenda dove erotismo e psicologia si abbracciano là, dove finisce il mondo.


Scopri di più da La Parola Giusta

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

6 pensieri riguardo “Noi non rivedremo l’alba

Scrivi una risposta a laParolaGiusta Cancella risposta

Scopri di più da La Parola Giusta

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere