L’Ufficio degli Affari Occulti

L’ufficio degli affari occulti di Éric Fouassier, Beat, 2024 (traduzione di Maddalena Togliani)

Esoterismo e misteri sullo sfondo di una Parigi d’altri tempi; già così ci sono tutti gli elementi per un romanzo intrigante! Ma andiamo per ordine perché Fouassier mette in scena un’avventura davvero coinvolgente che ammicca al gotico e al noir.

Parigi, 1830. Mentre i salotti festeggiano e il potere politico cambia pelle, un evento impossibile scuote le fondamenta della nobiltà: Lucien Dauvergne, è giovane della buona società, un dandy elegante e senza apparenti preoccupazioni. Mentre a casa sua si celebra un grande ricevimento per festeggiare il fidanzamento del giovane con la figlia di un noto industriale, Lucien sale al piano di sopra; preoccupata nel non vederlo tornare, la madre sale a cercarlo e lo trova inginocchiano davanti a uno specchio veneziano. Il ragazzo accenna un saluto poi si getta dalla finestra. Un gesto illogico, teatrale, terribile.
L’indagine su questo “suicidio impossibile” viene affidata a Valentin Verne. Strappato alla Buon Costume, Valentin è un protagonista magnetico: sotto lineamenti quasi eterei nasconde una mente analitica spietata e un passato che brucia. La sua missione è doppia e straziante: da un lato deve risolvere l’enigma dei Dauvergne per conto delle alte sfere, dall’altro deve dare la caccia al Vicario, un mostro che tiene in pugno il piccolo orfano Damien e che rappresenta la nemesi personale dell’ispettore.

Una trama che è un capolavoro di tensione per più di un motivo:

L’Enigma della Camera Chiusa (o quasi): il suicidio di Lucien davanti allo specchio apre una scia di domande inquietanti. È stata follia? Un ricatto? O qualcosa di oscuro che la scienza dell’epoca non può ancora spiegare?

Il Contrasto tra Luce e Ombra: Fouassier dipinge una Parigi di contrasti violenti tra lo sfarzo delle feste dei deputati e il fango degli orfanotrofi; il rigore della legge e l’abisso degli “affari occulti”.

L’Evoluzione del Noir Storico: qui i generi si fondono. C’è il giallo deduttivo, c’è l’avventura alla Dumas e c’è quel tocco di esoterismo che rende l’atmosfera densa e magnetica.

Un Eroe tormentato: Valentin Verne non è solo un ispettore; è un uomo scisso tra il dovere professionale e un’ossessione personale (il Vicario) che lo rende uno dei personaggi più profondi della narrativa gialla recente.

L’ufficio degli affari occulti non è solo un’indagine, è un labirinto di codici da decifrare. È la storia di un mondo che sta per cambiare, dove la ragione cerca di farsi strada tra le superstizioni, e dove un giovane ispettore deve decidere quanto di sé stesso è disposto a sacrificare per la giustizia.


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