Al mondo esistono tre tipi di persone: i pagani convinti, quelli che non è Natale fino a quando l’albero alto quattro metri non è tutto uno luccichio di luminarie; i cristiani convinti, quelli che a mezzanotte della vigilia scalpitano per depositare il bambinello nella culla di paglia; gli indecisi convinti che, nel dubbio, con una mano realizzano l’albero e con l’altra arredano la grotta.
Se siete tra gli estimatori del presepe vi sarà capitato, negli anni, di realizzarne di più o meno belli, di più o meno grandi, di più o meno curati, ma sono certo che non esista persona al mondo che almeno una volta nella vita non abbia infilato un Puffo tra i pastorelli, una Barbie tra gli angioletti, un Lego nella capanna o un robot a seguire la cometa.
Consolatevi, non siete soli. Nel mondo sono centinaia le varianti dei presepi e la creatività è stata probabilmente la vera protagonista della storia di questo particolare arredo.
Pensate ai responsabili dell’acquario di Madrid che dal 2017 realizzano un presepe sommerso dove non ci sono bue e asinello a tener compagnia al bambinello ma enigmatici (e inquietanti) squali bianchi.

Meno spaventoso e molto POP è il presepe realizzato nell’ormai lontano 2004 al museo delle cere per antonomasia, il Madame Tussauds di Londra dove in quell’edizione si decise di riciclare le statue di Victoria e David Beckham in sostituzione di Giuseppe e Maria… contrariamente a quanto ci si poteva aspettare nessuno ha cantato A star is born la mattina di Natale.
Preferite le cose più tradizionali? Allora siete fortunati: a Cave, in provincia di Roma, si trova un presepe che raffigura la Sacra Famiglia, i re Magi e il loro seguito… fin qui tutto normale, non fosse che non si tratta di statuine ma di “statuone” alte quattro metri che hanno fatto sì che questo presepe entrasse nel Guinness dei Primati come il più alto del mondo.

Avete speso tutto per i regali e ora non avete i soldi per un presepe? Ispiratevi a un gruppo di artisti messicani che ha voluto sensibilizzare il pubblico sulla necessità di ridurre le spese inutili e al tempo stesso porre l’accento sul riciclo: quello che ne è uscito è un presepe costruito all’interno di una cassetta della verdura nel quale i personaggi principali sono stati sostituiti da lattine di Coca-Cola con i nomi personalizzati… Jesús, María, José e Angel.
E poi ci sono i presepi che tutti i bambini sognano, quelli realizzati con i personaggi Lego, i protagonisti di Guerre Stellari, di Harry Potter, dei Trasformers… insomma, anche la tradizione del presepe può essere divertente e meno tradizionale del previsto!
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Ma che belle idee che proponete per un presepe anche alternativo 👏👏 Buon 2025 a tutta la redazione!
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Buon anno a te, che sia pieno di libri!
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Mi piacciono molto i presepi come esempio perfetto del manufatto artigianale Italiano. Grazie per l’articolo molto interessante.
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Grazie a te, cara
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Voto il presepe dell’Acquario di Madrid 🤣🤣
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